Il Topinambur

Origini:

Il topinambur (Helianthus tuberosus) è una pianta che spesso si confonde col Girasole. I fiori del Topinambur però sono più piccoli (diametro di 8-10 cm), compaiono a settembre ed il fusto eretto ha un’altezza che varia da 60 cm a 2,5 metri circa. Il topinambur è una pianta erbacea, perenne, che resiste molto bene al freddo. Originaria delle praterie occidentali del Nord America e Canada, dove cresceva spontaneo. I suoi tuberi radicali, nodosi, con buccia rossastra, polpa bianca, di sapore simile al carciofo, sono usati da tempo per l’alimentazione umana e per funzioni terapeutiche.
I tuberi vengono piantati alla fine dell’inverno mentre il raccolto avviene dopo l’avvezzimento della pianta alla fine dell’estate.

Funzioni terapeutiche:

Grazie a una cospicua presenza di inulina, uno zucchero complesso altamente solubile simile all’amido e dal basso contenuto calorico (non contiene glucosio bensì fruttosio), il topinambur è il migliore alleato alimentare dei diabetici, in quanto ottimo dolcificante ma dal basso contenuto calorico.Una radice, tanti vantaggi.Il topinambur favorisce la secrezione lattea nelle puerpere e contrasta la ritenzione idrica in chi ha problemi circolatori, venosi, di cellulite e sovrappeso: se consumato senza grassi pesanti (come il burro fritto), infatti, è ideale nelle diete dimagranti. Lessato e condito con olio e limone, migliora la digestione e favorisce il riequilibrio intestinale, riducendo la formazione di gas a livello intestinale incrementando i lactobacilli, che migliorano la salute del colon e riducendo la presenza di altri batteri nocivi.

Adattissimo all’alimentazione di convalescenti, anziani e bambini, topinambur non contenendo glutine può essere utilizzato anche da chi soffre di intolleranze o celiachia. I topinambur si possono mangiare crudi in insalata (affettati sottili e conditi con olio e prezzemolo o con una goccia di limone). In alternativa si possono pelare e bollire. O, ancora, trasformarli in purè. La cottura è come per le patate. Dai tuberi del topinambur si ottiene anche la farina, che può sostituire fino al 10% quella di grano nei prodotti da forno.

Tabella Nutrizionale:

Per 100gr di prodotto:

  • Valore energetico 59 kcal/252 kJ
  • Proteine 3 g
  • Carboidrati 12,8 g di cui zuccheri 11,5 g
  • Grassi 0 g (di cui acidi grassi 0 g)
  • Fibre alimentari 3.1 g
  • Sodio 0,007 g
  • Potassio 640 (32% RDA*, razione giornaliera raccomandata)

Per il corpo

Peeling delicato e nutriente.

  • Grattugia la polpa di topinambur, mescola con olio di oliva, di mandorle o di jojoba e applica sulla pelle.

Impacco elasticizzante per la pelle.

  • Lessa i topinambur e impasta la purea con olio di oliva. applica sulla pelle con movimenti delicati

Curiosità

Forse non sapevi che…

  • Il nome Helianthus dal greco sole (helios) e fiore (anthos) indica la tendenza delle piante a girare il fiore verso il sole: il topinambur infatti appartiene alla famiglia del girasole.
  • I fiori possono essere usati come insetticida in quanto emanano un odore sgradito agli insetti.
  • Il topinambur è arrivato in Europa con la scoperta dell’America ed è stata diffusamente coltivata anche in Europa a scopo ornamentale e alimentare dalla metà del 1500.

 

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